Ieri ho partecipato al Webinar di Rand Fishkin di Seomoz in cui si parlava di Link Building per il 2010. Molto interessanti sono stati gli 8 tipi di link building che è possibile attuare, ognuno per esigenze diverse.
Ecco le slide della presentazione in cui si parla degli 8 tipi di link building:
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Finalmente il risultato del TEST.
Perchè il Test
Mi piace capire, sperimentare, andare oltre i limiti e ad ogni minimo input reagisco.
L’input questa volta è arrivato dal mio collega pendolare che mi informava di un vecchio post su SeoMoz in cui si trattava il tema dei link e di come vengono “visti” da Google. In particolare si faceva riferimento al fatto che l’algoritmo di Google, qualora vi fossero più link nella pagina che puntino ad una stessa risorsa, prenda in considerazione solo il primo incontrato nel codice. Qui nasce la mia curiosità di testare personalmente questo “sintomo” e di trovarne una cura.Il Test
Capire se è vero che Google considera solo il primo di molteplici link che puntano verso la stessa risorsa, assegnando quindi la tematizzazione della sola prima anchor-text che incontra. Valutare i benefici e gli svantaggi e trovare la miglior cura al fine di ottimizzare la tematizzazione delle pagine del sito.
Passo 1
Ho creato una pagina HTML (temat1) linkata dalla home. La pagina conteneva, in origine, testo diviso in paragrafi nei quali ho inserito serie di link:
- 1° paragrafo linka la pagina test-tema1.html:
- Link Follow con anchor text frascuttolo
- Link Follow con anchor text prefiliati
- Link Follow con anchor text paziente
- 2° paragrafo linka la pagina test-tema2.html:
- Link Nofollow con anchor text bristiello
- Link Follow con anchor text frabiesso
- Link Follow con anchor text rilassato
- 3° paragrafo linka la pagina test-tema3.html:
- Link Nofollow con anchor text busallero
- Link Follow con anchor text seriessino
- Link Nofollow con anchor text procaddino
- 4° paragrafo linka la pagina test-tema4.html:
- Link Follow con anchor text quartino
- Link Nofollow con anchor text quaresimo
Passo 2
Ho atteso il passaggio del bot e ho aspettato che venissero indicizzate le pagine. Il poco traffico del blog ha portato sia un vantaggio per il test, sia uno svantaggio. Il lato positivo sta nel fatto che non avendo suscitato curiosità all’esterno, nessuno ha potuto linkare le pagine, inficiando il test stesso; il lato negativo è che per vedere i risultati del test è dovuto passare molto tempo.
PRIMI RISULTATI (da non credere!)
Per descrivere i risultati ottenuti farò sempre riferimento ai 4 paragrafi distintamente:
1° paragrafo:
Al suo passaggio, Google ha considerato solo il primo link, o meglio, ha tematizzato la pagina di destinazione “test-tema1.html” per l’anchor-text del primo link incontrato nel codice, avente come anchor text frascuttolo. Dire che Google ha considerato solo il primo link non è possibile in quanto essendo le 3 URL dei link identiche, è impossibile sapere se il bot ha richiesto la pagina passando dal secondo e dal terzo link.2° paragrafo:
Il risultato più incredibile e che mi ha spinto a fare ulteriori test. Essendo il primo link nel codice, un link Nofollow, Google non ha indicizzato la pagina di destinazione. In seguito a questo risultato mi sono spinto oltre e potete leggere il successivo risultato del test in Ulteriori risultati.3° paragrafo:
Come nel 2° paragrafo, la pagina non è stata indicizzata a causa del primo link Nofollow. Caso strano è che dopo molte settimane la pagina risulti indicizzata, ma non tematizzata… che Google abbia provato a richiederla seguendo la numerazione? Avendo già nell’indice test-tema1.html, test-tema2.html (indicizzata in futuro a causa del cambio dei link come scrivo in Ulteriori risultati) e test-tema4.html…. che possa aver tentato di richiedere anche la test-tema3.html ?? Avessi usato nomi più differenti… aaarrghh!4° paragrafo:
Qui si rafforza la tesi che Google prende in considerazione il primo link incontrato nel codice, tralasciando gli altri (con stessa URL di destinazione). Il test in questo paragrafo era sviluppato per capire se, in presenza di un Link Nofollow, qualsiasi sia la sua posizione nel codice, la pagina di destinazione venisse indicizzata. Il risultato è che essendo Do follow il primo link incontrato, i successivi sono stati tralasciati e la pagina indicizzata.ULTERIORI RISULTATI del 2° paragrafo:
Il curioso risultato del test sul 2°° paragrafo mi ha spinto ad aggiungere un “diversivo” nei link. Lasciando il primo Link Nofollow ho aggiunto un’ancora (frallo) all’URL di destinazione nel secondo Link (test-tema2.html#frallo). Facendo ciò ho modificato il link che quindi è diventato unico e primo link verso la destinazione “test-tema2.html#frallo”. Pochi giorni e la pagina è stata indicizzata!Per essere sicuro della teoria che “Google prende in considerazione il primo link nel codice”, ho modificato/aggiunto altri 3 link, ottenendo nel 2° paragrafo il seguente schema di link tutti con URL test-tema2.html+ancora:
- Link Follow con anchor text frabiesso e ancora #frallo
- Link Follow con anchor text rilassato e con ancora #trotta
- Link Follow con anchor text loscione e con ancora #frallo (stessa del primo)
- Link Follow con anchor text dantone e con ancora #crestino
Il risultato è stato quello aspettato, ovvero la pagina di destinazione test-tema2.html è stata indicizzata per le 3 anchor-text con differenti ancore frabiesso, rilassato e dantone. Loscione è stato scartato in quanto secondo
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Analisi Linking InternoView more presentations from Dottor Seo.Segnalo che la mia presentazione del test è presente su SlideShare.
Dr.Seo
Tags: google e linking, linking interno, linking onsite, test seo
- 1° paragrafo linka la pagina test-tema1.html:





