Ormai è un dato di fatto e tutti noi ne dobbiamo tener conto nelle nostre analisi: la velocità è un fattore che Google tiene in considerazione per valutare positivamente o meno un sito.
Già in passato quando lavoravo in agenzia se ne parlava molto e si cercavano tools, estensioni o indicatori vari per ottenere un dato veritiero e utile all’analisi.
Oggi le cose sono cambiate ed è molto più facile ottenere queste utili info, anche perché Google, tolta la maschera, è il primo a fornirli.
E’ chiaro che il segnale mandato è “Io ti dico che il tuo sito è lento… poi vedi tu
” faccina compresa.
Fino ad un paio di anni fa si potevano utilizzare tool come http://tools.pingdom.com/ o la conosciuta estensione Firebug per Firefox mentre ora Google ci da una mano a migliorarci.
Andando in ordine la prima apparizione di “velocità” negli strumenti di Google si può attribuire alla presenza in Google Webmaster tools nella sezione “Labs” o “Funzioni sperimentali” della voce “Site performance” o “Prestazioni del sito”. Anche se devo dire che personalmente la scritta riportata “This is slower than 64% of sites” non mi ha mai convinto più di tanto… e a voi?
Nella stessa sezione Google ci suggerisce di installare una estensione per Firefox e per Chrome chiamata Pagespeed.
Un ulteriore nuova versione di Pagespeed è quella online: anche se non si è abilitati ad accedere al GWT di un sito web, si possono controllare le sue prestazioni, sia per la velocità Desktop sia per quella Mobile.
L’ultima nata in casa Google è la sezione “velocità del sito” nella nuova versione 5 di Google Analytics. Per ogni informazione a riguardo su come far comparire nei vostri pannelli i dati di velocità, vi consiglio di leggere il post, nel conosciuto blog goanalytics.info.
Voi conoscete altri tool per la rilevazione della velocità del sito che possono essere utili?
Dr.SEO






